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PARCHI DEL NORD
- PARCO REGIONALE LA MANDRIA
(Piemonte)
Il Parco è stato per secoli una tenuta di caccia dei Savoia (venne
creato un allevamento di cavalli per le scuderie reali da cui deriva
il nome La Mandria) e ne conserva oggi preziosi complessi
architettonici. Il suo territorio comprende la presenza di uno degli
ultimi relitti della foresta planiziale e numerosi laghi artificiali. Punti
di interesse: flora abbondante con specie molto pregiate, mandrie
di cavalli, la Reggia di Venaria e il Borgo Castello, la tenuta I
Laghi, il giardino esotico del castello. Attività particolari:
visite in carrozza (per piccoli gruppi) e in mountain bike.
- PARCO REGIONALE DELLE ALPI MARITTIME
(Piemonte)
Con la sua particolare posizione geografica, questa area protetta, la
più vasta del Piemonte, ospita, in un ambiente montano, numerose
specie di piante ed animali di provenienze opposte: specie
mediterranee come il muflone e il ginepro vivono accanto a specie di
origine artica come la lepre variabile e il ranuncolo dei ghiacciai.
La fusione di questi elementi contrastanti è l'essenza del Parco. Punti
di interesse: torrenti, laghi alpini, l'azione erosiva glaciale,
nelle vicinanze le grotte di Bossea e il castello di Racconigi. Attività
particolari: birdwatching, orienteering, incontro in alpeggio con
un pastore, studio delle erbe officinali, micologia, corsi di
fotografia naturalistica e di mountain-bike.
- PARCO REGIONALE DI PORTOFINO E L'ACQUARIO DI
GENOVA (Liguria)
E' un promontorio proteso nel mare per oltre 3 km, coperto da boschi
di latifoglie e di macchia mediterranea, che domina il golfo del
Tigullio e ospita pregevoli edifici di interesse storico ed
architettonico, come il complesso di San Fruttuoso. Punti di
interesse: spettacolari paesaggi sul mare e clima sempre mite,
nelle vicinanze Genova e il suo centro storico, l'acquario e la città
dei bambini. Attività particolari: animazione teatrale,
creazione di mappe e percorsi, studio della cultura contadina e
marinara.
- PARCO REGIONALE DELLE CINQUE TERRE
(Liguria)
In un territorio a terrazze unico al mondo, tra vigneti aggrappati
alle scogliere, sorgono 5 antichi borghi di pescatori incastonati
nella costa a strapiombo sul mare. Il paesaggio presenta altissimi
promontori con torri di avvistamento, ampie insenature con versanti
boscosi o coltivati e vertiginose falesie calcaree. Punti di
interesse: i borghi marinari, l'lsola di Palmaria, La Spezia.
Attività particolari: geologia, botanica, trekking lungo
caratteristici sentieri (la via dell'amore e dei Santuari).
- PARCO REGIONALE DEL MINCIO
E MANTOVA (Lombardia)
- Un territorio caratterizzato da un'agricoltura
intensiva ospita il fiume Mincio che parte dal Lago di Garda e
attraversa ambienti diversi: colline, boschi, prati, torbiere e conche
delle Valli del Mincio, e la città storica di Mantova. E' una delle
più estese zone umide del nord Italia, frequentata da numerose specie
migratrici di avifauna. Punti di interesse: esempio di foresta
planiziale padana, centro di riproduzione di cicogne bianche, Mantova
e i suoi monumenti, il "Bosco Bertone" (giardino romantico
del XIX°), il "Bosco Fontana" (ex-riserva di caccia dei
Gonzaga con struttura settecentesca), Castellaro Lagusello (borgo
medievale). Attività particolari: birdwatching, escursioni in
mountain bike e in motonave.
- RISERVA NATURALE DEL MOTTARONE
E L'ISOLA BELLA (Piemonte)
Pur presentandosi come un classico ambiente alpino, la Riserva,
situata nelle immediate vicinanze del Lago Maggiore, mette a confronto
due ambienti diversi, quello lacustre e quello montano: dalla vetta
del Mottarone possono essere ammirati splendidi paesaggi, con la vista
di cinque laghi. Punti di interesse: giardino botanico con
oltre 600 specie di piante alpine, escursioni all'Isola Bella,
all'Isola Madre o all'Isola dei Pescatori, il Palazzo Borromeo e i
suoi giardini all'italiana, il museo della Bambola, il museo
dell'Ombrello. Attività particolari: escursioni in mountain
bike sul Mottarone.
- RISERVA NATURALE DELLE TORBIERE DEL SEBINO
(Lombardia)
Ubicata a Sud del Lago d'Iseo, fu creata per il ripopolamento di
numerose specie di uccelli ed è oggi considerata zona ornitologica di
importanza internazionale. Per il magnifico contesto morfologico in
cui è inserita (anfiteatro morenico della Franciacorta), per la
presenza di tesori culturali, per le celebre cantine vitivinicole
circostanti, questa zona offre molte attrattive. Punti di
interesse: zona umida con passerelle di legno sulle Torbiere,
importante avifauna, Monastero di San Pietro in Lamosa, Museo
contadino "Ricci Curbastro". Attività particolari:
birdwatching, visite a cantine vitivinicole, escursioni a Montisola
(la più grande isola lacustre d'Europa)con il suo borgo di pescatori.
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PARCO NAZIONALE DELLE INCISIONI RUPESTRI DI
NAQUANE (Lombardia)
Riconosciuto dall'Unesco come "Patrimonio di Rilevanza
Mondiale" il Parco costituisce la raccolta naturale più
importante, per varietà e quantità, di incisioni rupestri.
Distribuite a migliaia in questo scenario naturale di boschi,
permettono di ricostruire il periodo preistorico di tutta l'Europa. Le
rappresentazioni riguardano i soggetti più eterogenei, dalle figure
di oranti ai dischi solari, da guerrieri ad immagine di vita
quotidiana. Punti di interesse: studio della vita nella
preistoria e dell'arte sacra romana (Pieve di San Siro, Monastero di
San Salvatore), l'antica tradizione della "ferrarezza" e le
fucine Biennesi. Attività particolari: archeologia
sperimentale (laboratorio dove ragazzi costruiscono attrezzi etc...).
- PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI BELLUNESI
(Veneto)
Il suo territorio interessa ambienti montani dai 400 agli 2300 metri
di quota e si estende tra Feltre e Belluno, ai margini del grande
traffico turistico dolomitico. Grazie a questa posizione, ha potuto
conservare risorse naturali di eccezionale pregio: la flora che
raggruppa più di un quarto di tutte le specie italiane e la fauna che
include camosci, caprioli, cervi, aquile... Punti di interesse:
la botanica alpina, le "marmitte del Gigante" (piscine
naturali), la cascata della Soffia, l'antica edilizia montana, le
miniere, le borgate rurali, la Certosa di Vedana e le città storiche
di Feltre e Belluno. Attività particolari: geologia,
orienteering, studio dei mestieri del passato e del
presente.
- PARCO REGIONALE DEL DELTA DEL PO
(Emilia-Romagna)
Il delta del Po è la più grande foce fluviale d'Europa e le
particolari condizioni ambientali che conferisce al territorio
circostante (acque dolci, salmastre e salate), creano un paesaggio con
coltivazioni intervallate da grandi distese d'acqua, lunghi litorali
verso il mare, valli e foreste di pianura. Il Parco è al centro delle
rotte di nidificazione di preziose specie di avifauna. Punti di
interesse: la biodiversità, allevamento di cavalli bianchi e tori
neri della Camargue, Ferrara città medievale e rinascimentale.
Attività particolari: studio delle attività agricole integrate
con l'ambiente, escursione in motonave con birdwatching.
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PARCHI DEL CENTRO
- PARCO DEL CONERO
(Marche)
Fu istituito per tutelare e valorizzare un territorio di quasi 6.000
ettari a sud di Ancona, ricco di valori naturalistici, ambientali,
storici e culturali. Il cuore del Parco è costituito dal Monte Conero, le cui pendici orientali sono imponenti falesie a strapiombo
sul mare con spiagge solitarie, cavità rocciose e scogli dalle forme
inconsuete. Il settore interno è coperto da foreste e macchia
mediterranea. Punti di interesse: piccoli laghi salmastri, la
baia di Portonovo, la cava di Massignano, la valle del Rio Pecorara,
grotte romane, monasteri, e, nelle vicinanze, le Grotte di Frasassi e
l'Alta Valle del Metauro. Attività particolari: birdwatching,
orienteering ed astronomia.
- PARCO DI MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI
(Toscana)
Tre aree protette unite in un Parco che interessa un territorio di
circa 24.000 ettari, compreso tra le città di Viareggio e Livorno,
con alternanza di ambienti costieri, palustri e boschivi, un notevole
patrimonio faunistico (daini, cinghiali ed una grande varietà di
uccelli) e famosi siti come la tenuta Presidenziale di San Rossore e
il Lago di Massaciuccoli. Punti di interesse: bosco costiero,
lame, arenile, paludi, canali, la villa del musicista Puccini. Attività
particolari: laboratori alimentari e artigianali, birdwatching,
numerosi sport come tennis, equitazione, mountain bike, nuoto,
minigolf, canoe, tiro con l'arco.
- PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO
(Lazio)
Pur essendo il più piccolo Parco Italiano è sempre più al centro
dell'attenzione: è stato dichiarato dall'Unesco Riserva Mondiale
della Biosfera e possiede zone umide di interesse internazionale.
Include anche la più grande foresta planiziale d'Italia, promontori
sul mare, dune litoranee, laghi costieri, zone umide e l'isola di
Zannone, nonché preziose testimonianze preistoriche e complessi
archeologici. Punti di interesse: Riserva Naturale Rovine di
Circe, foresta "Selva di Circe", grotte di origine carsica,
le Paludi Pontine, la Villa dell'Imperatore Domiziano, la Villa
Fogliano. Attività particolari: birdwatching, archeologia,
paleontologia.
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PARCHI DEL SUD E DELLE ISOLE
- PARCO NAZIONALE DEL CILENTO
(Campania)
Un territorio prevalentemente montuoso, che ospita un patrimonio
storico inestimabile, si estende dalla costa della provincia di
Salerno verso l'interno, dominando un ricco entroterra con selvaggi
boschi, monti rigati da corsi d'acqua e gole, nonché splendide
insenature e spiagge, scogliere a picco sul mare e promontori. Punti
di interesse: antichi terrazzi marini, Parco Marino Costa degli
Infreschi, il corso del fiume Bussento, orchidee del Monte Bulgheria,
botteghe artigianali, la Certosa di Padula, Paestum e gli scavi
romani, il villaggio abbandonato di San Severino. Attività
particolari: geologia, archeologia.
- PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
(Basilicata/Calabria)
Ubicato nel gruppo montuoso Calabro-Lucano tra il mare Tirreno e lo
Ionio, il suo territorio è un insieme di valli fluviali e montagne
tra i 1.000 e 2.000 metri di quota, ricco di estese foreste, corsi
d'acqua e sorgenti naturali. Suscitano grande interesse i siti
paleontologici, i giacimenti archeologici, i ruderi di santuari, i
conventi e i castelli, nonché la varia ed abbondante vegetazione
(presenza del raro Pino Loricato) e la preziosa fauna ( lupo
appenninico, aquila reale...). Punti di interesse: il carsismo,
boschi di faggi ultrasecolari, Civita e le Gole del canyon Raganello. Attività
particolari: archeologia, geologia.
- PARCO DELL'ETNA
(Sicilia)
Non è soltanto il vulcano attivo più alto d'Europa ma anche il primo
Parco istituito in Sicilia. Si estende dalla vetta del vulcano sino
alla cintura superiore dei paesi etnei ed è diviso in due zone: la
zona "A", senza insediamenti umani, è il regno dei grandi
spazi incontaminati e dei rapaci come l'aquila reale; la zona
"B" è contrassegnata da antiche case contadine, palmeti e
austere case padronali. Punti di interesse: manifestazioni
eruttive del vulcano e tutte le loro conseguenze per la vegetazione e
la morfologia del territorio, le grotte,. l'antico albero
"Castagno dei Cento Cavalli" e vicino, la Riserva Naturale
del Fiume Alcantara, Taormina, Catania, Acicastello con il castello
Normanno. Attività particolari: vulcanologia, geologia,
botanica.
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