SICURAMENTE TUTTE QUESTE COSE LE SAPETE, MA UNA LETTURA NON FA MAI MALE

Strigliatura.

Il pelo deve essere ben lucido, liscio e vigoroso. Per ottenere questo risultato bisogna strigliare il cavallo regolarmente ogni giorno. Utilizzate una striglia per togliere la sporcizia.

Spazzolate molto vigorosamente nel senso del pelo al fine di stimolare la circolazione: ciò è necessario per avere un mantello sano.
Utilizzate la spazzola dura su tutto il corpo. Poi utilizzate una spazzola più morbida per la testa, parte più sensibile, come pure per togliere le particelle fini che tengono incollato il mantello. Per strigliare la criniera e la coda sarà necessaria una spazzola dura per sbrogliare i crini.

Terminate il lavoro con un pettine. Infine strofinate il cavallo con un panno appropriato al fine di rendere il mantello lucido.

Pulizia, materiale per la strigliatura:

1. Striglia in gomma

2. Brusca morbida

3. Brusca dura

4. Pettine

5. Lama da sudore

6. Straccio

                                                                  7. Nettapiedi                                                torna su 

Come procedere  per la strigliatura:

*. utilizzate una striglia in gomma, spazzolando circolarmente per togliere la sporcizia e stimolare la circolazione e la secrezione sebacea.

*. quindi utilizzate una brusca dura (con setole rigide) e spazzolate con piccoli movimenti rapidi. Questo permette alle setole della spazzola di penetrare il mantello per togliere lo sporco e la pellicola di forfora e per stimolare la circolazione. Non bisogna utilizzare nè la striglia nè la brusca dura sulle ossa del cavallo (es.: testa e parti inferiori delle gambe).

*. Brusca morbida a setole morbide. Si utilizza questo utensile in lunghi movimenti leggeri al fine di togliere lo sporco superficiale e spargere il sebo naturale su tutto il manto. Per le gambe e la testa usate una spazzola molto soffice.

*. Spazzolate e pettinate la criniera e la coda con un pettine o una brusca da coda.

*. Pulite gli occhi e le narici con una spugna o un panno appropriato. Utilizzate una spugna o un panno diversi per la regione sotto la coda.  

                           * Asciugate bene tutto il mantello con l'aiuto di un panno soffice.           torna su 

Cura e mantenimento degli zoccoli.foto

Dovete assicurarvi della pulizia degli zoccoli prima e dopo aver montato a cavallo. Con l'aiuto del nettapiedi pulite le lacune del fettone . Togliete tutti i corpi estranei come i sassolini ed il letame. Il letame può causare la putrefazione del fettone. Quando pulite gli zoccoli verificate regolarmente il loro stato e quello dei ferri.
Il buon mantenimento degli zoccoli dipende in gran parte dall'igiene e dalla cura che presterete.

Osservate i criteri seguenti sia che lo zoccolo abbia o meno il ferro:

1. Mantenete un angolo e una lunghezza appropriata dell'unghia.

2. Badate che sia rispettata la funzione di tutte le parti dello zoccolo così come la flessibilità e la elasticità del cuscinetto plantare; assicurandovi che lo zoccolo, in particolare il fettone, subisca una uguale pressione nel momento in cui entra in contatto con il suolo.

3. E' sbagliato pensare che lo zoccolo non ferrato di un cavallo al pascolo o in scuderia, si mantenga in buono stato naturalmente. Dobbiamo controllarlo per evitare una eccessiva usura e in certi casi la ferratura può risultare necessaria.

4. L'agente protettore naturale dello zoccolo è secreto da una ghiandola posta sotto i peli del margine della corona, posteriormente, sopra i talloni. Se questa zona dovesse essere ferita,

 lavatela e trattatela in modo che lo zoccolo possa mantenersi in buono stato.

5. Per contro non bisogna lavare in modo esagerato gli zoccoli, i lavaggi troppo frequenti seccano la muraglia e riducono la resistenza ai traumi.

6. All' inizio della giornata prestate le cure necessarie alle lacune del fettone.

7. Ungete gli zoccoli con ingredienti che producano un rinnovamento  la muraglia quali l'olio di fegato di merluzzo,il ,ciò ne conserverà l'umidità,la flessibilità e la vitalità. Evitate l'utilizzo di pomate acide perchè distruggono lo strato lucido corneo naturale rendendo così lo zoccolo meno resistente.

8. Nel momento in cui compare una secrezione alle lacune del fettone e che si manifesta una infezione, utilizzate un buon disinfettante e, se occorre fasciate la parte infetta.    torna su 

Il  maniscalco.
 Abitualmente è necessario ferrare il cavallo per prevenire l'usura eccessiva dello zoccolo ed assicurare una buona protezione ed una buona presa.Bisogna verificare regolarmente la ferratura e cambiare i ferri all'occorrenza.

Dopo aver tolto il ferro il maniscalco toglie l'unghia eccedente il livello della muraglia, la suola ed il fettone, così come tutti i corpi estranei.
Disinfetta la più piccola ferita e adatta il nuovo ferro alla parte interna della muraglia per poi sagomarlo secondo la curvatura dello zoccolo. Un ferro necessita da 6 ad 8 buchi per fissare i chiodi. Il maniscalco mette un tocco finale al suo lavoro usando la raspa.

Ogni ferro deve combaciare perfettamente alla forma di ogni zoccolo integrandosi ad esso per correggere i problemi di andatura sia per la parte esterna che per quella interna ( tali correzioni devono essere apportate prima che il cavallo compia i 4 anni, anche se quest' ultimo effettua un lavoro leggero in ragione dei rischi di distorsione delle articolazioni o dello stiramento dei tendini). Lo zoccolo è una parte molto delicata e fragile, suscettibile di subire incidenti e malattie. Il maniscalco conosce il tipo di ferro appropriato per ogni cavallo, in base al lavoro che deve seguire.


Lo zoccolo è parte integrante delle cure igieniche quotidiane da riservare al cavallo. Bisogna tagliare gli zoccoli della maggior parte dei cavalli all' incirca ogni due mesi, al fine di assicurarsi che il cavallo mantenga una lunghezza normale dello zoccolo e che il peso sia ripartito ugualmente su ogni parte dello zoccolo, in particolare sul fettone. Un lavoro lento e regolare su una superficie dura favorisce

                                       la ricrescita dell' unghia.                                           torna su 

Le cure igieniche da riservare allo zoccolo si possono così riassumere:
· Evitate di togliere le protezioni naturali quali ad esempio i peli della corona; occorre tagliarli esclusivamente per disinfettare una ferita.

· Curate e pulite gli zoccoli prima del lavoro; se è indispensabile, fate dei bagni ai piedi con particolari sostanze medicali, ma non esagerate: l'acqua indebolisce la resistenza dell'unghia.

· Pulite lo zoccolo tutti i giorni con il nettapiedi, togliete tutta la sporcizia e le parti friabili e caduche della suola e del fettone.

· Ingrassate moderatamente lo zoccolo con dell'olio di fegato di merluzzo o con del catrame vegetale di pino o con dell'unguento di piede di bue ( è un buon sistema per conservare l'unghia sana ed elastica); evitate le pomate acide che rendono l'unghia fragile e creano problemi di ferratura.

· Trattate tutte le eventuali secrezioni che fuoriescano dalla suola o dal fettone applicando i prodotti astringenti necessari e poi effettuare una accurata pulizia.

 · Se dovete bagnare le zampe del cavallo (per esempio dopo il lavoro con un getto d' acqua) ingrassate prima lo zoccolo.

· Bisogna verificare frequentemente la ferratura e cambiare i ferri all'occorrenza. Un buon maniscalco tiene comunque conto di tutti questi fattori. La scelta di un buon tipo di ferro aiuterà a correggere alcuni problemi quali quello del cavallo che inciampa o si tocca.Se la ferratura è adeguata anche un cavallo sofferente potrà riprendere il suo lavoro.
Un buon ferro contribuirà ad alleggerire la pressione, ad eliminare gli effetti delle sobattiture ed aiuterà a correggere la crescita difettosa dello zoccolo.Infine l'attenzione periodica che si dedica agli zoccoli fino alla ferratura del cavallo contribuisce ad individuare rapidamente i problemi dei piedi prima che si                                                           manifestino in modo grave.                           torna su 

Toelettatura.

Se un cavallo è lasciato al pascolo, la criniera e la coda non vanno tagliate, esse servono all'animale

 per allontanare gli insetti molesti.

Se è invece tenuto in una scuderia potete, volendo, migliorarne l'aspetto. E' possibile tagliare i peli del

 muso e delle orecchie, regolare il ciuffo, coda e criniera e tosare quella parte della nuca dove vengono

  sistemate briglia e capezza, etc.                    torna su 

Dotazione di pronto soccorso.
Ogni cavaliere dovrebbe avere a disposizione quei farmaci che gli permettano di risolvere piccoli problemi di salute che normalmente possono affliggere un cavallo. Una borsa-pronto soccorso di base deve contenere : garza, cotone idrofilo,una pomata antibiotica, un termometro,del disinfettante, tintura di iodio, un antiinfiammatorio, sciroppo contro la tosse, una soluzione per coagulare il sangue, etc.

 Salute del cavallo.
E' necessario conoscere le principali regole igieniche ed applicarle in modo intelligente per avere il cavallo in ottima salute e per poter così svilupparne le attitudini.

Un cavallo in buona salute è più disposto a lavorare e ci si aspetta che possa anche vivere più a lungo. Alcune malattie sono causa di un errata applicazione delle elementari regole d'igiene.

La salute dell'animale è determinata da più fattori:

la stagione, il clima, l'età, il sesso, l'alimentazione, il lavoro, etc.

La temperatura normale di un cavallo è attorno ai 37,7 gradi. Se questa dovesse raggiungere i 38,8, comunicatelo subito al vostro veterinario.
La temperatura si misura infilando il termometro nel retto assicurandosi di poterlo recuperare facilmente. Il polso normale di un cavallo a riposo è di 40 pulsazioni al minuto. Si misura 

tastando la    mascella inferiore un poco in avanti verso la gola                      torna su 

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